By / 22nd ottobre, 2012 / I protagonisti / 1 Comment

Anche l’alchimia che si stabilisce tra due esseri, non è prerogativa umana. Gwenn Ha Du e Sherlock ne sono l’esempio. Messi insieme nel paddock per verificarne la “compatibilità”, si sono subito piaciuti, nonostante le evidenti  differenze fisiche e di razza. Cosa che ad esempio non potrebbe mai accadere con Prinz Moro, che già dal suo box guarda Gwen Ha Du con diffidenza mista a snobbismo, e non vuole essere da lui importunato. In fondo lui non si chiama Prinz a caso.
I due amigos invece, ormai fanno tutto all’unisono (anche la pipì), ma non mancano i bisticci (anche perché Sherlock è un vero rompiscatole). Entrambi sanno far valere le proprie opinioni Sherlock con calcetti e morsetti, Gwenny con la sua fisicità. Ieri si contendevano il secchio dell’acqua e Gwenny per convincere il rivale che il secchio era esclusivamente suo ha tentato di sollevarlo di peso prendendolo per il collo coma fa la mamma gatta col gattino. Alla fine, grazie a un sapiente arbitraggio umano, dopo aver bevuto entrambi, hanno ricominciato a condividere il fieno come Bernie e Bianca gli spaghetti.
Una cosa gli accomuna: sono entrambi  “puledri” e in tutto ciò che fanno c’è gioco e sperimentazione. Fase che gli altri nostri cavalli hanno superato da un pezzo e mal sopportano.